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Deduzione di costi: credibile solo con fattura regolare

La mancata redazione del documento contabile in conformità ai necessari requisiti di contenuto autorizza il Fisco a dubitare dell’effettività delle operazioni indicate

SINTESI: Con riguardo alla fattura la sua irregolarità, non redatta in conformità ai requisiti di contenuto prescritti dall’art. 21 del d.P.R. n. 633 del 1972, fa venir meno la presunzione di veridicità di quanto ivi rappresentato e la rende inidonea a costituire titolo per il contribuente ai fini del diritto alla deduzione del costo relativo, per cui l’Amministrazione finanziaria può contestare l’effettività delle operazioni ad essa sottese e ritenere indeducibili i costi nella stessa indicati (Cass. n. 9912 del 2020; Cass. n. 21446 del 2014).

Ordinanza n. 8012 del 25 marzo 2024 (udienza 21 novembre 2023)
Cassazione civile, sezione V – Pres. Bruschetta Ernestino Luigi
Irregolarità della fattura – Fa venir meno la presunzione di veridicità del contenuto e la rende inidonea a costituire titolo per il contribuente ai fini del diritto alla deduzione del costo relativo – l’Amministrazione finanziaria può contestare l’effettività delle operazioni e ritenere indeducibili i costi.

 
Fonte: Agenzia delle Entrate

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